Problemi dell'adolescenza

L’adolescenza è un periodo estremamente intenso sotto molti aspetti, ma soprattutto a livello psicologico. Gli adolescenti in preda a forti tempeste ormonali, devono confrontarsi con una inevitabile crisi d’identità che molto spesso sfocia in comportamenti a limite tipici della “ribellione adolescenziale”. Infatti, in questa fase cruciale si abbandonano i modelli infantili e genitoriali per strutturare una propria personalità.Dal punto di vista psicologico i colloqui con gli adolescenti hanno spesso l’obiettivo di guidarli in questa "cruenta" fase evolutiva. Inoltre lo psicologo si prefigura come figura supportiva alla genitorialità

Il Modello Breve Strategico per quanto riguarda i problemi dell'adolescenza, lavora sulla relazione genitori-figli che sicuramente produce risultati piu efficenti ed efficaci e molto resistivi nel tempo.Dai risultati prodotti dal centro di terapia strategica nel trattamento dei problemi dell’adolescenza si evidenzia ha un’efficacia superiore al 82%.

Comportamento
opposivito-provocatorio

Negli adolescenti questo è caratterizzato da atteggiamenti polemici, ostili e negativi e da comportamenti provocatori verso figure di autorità.Rientra nella "normalità" che gli adolescenti possono avere atteggiamenti oppositivi, questi infatti sono al servizio della definizione di sé. Mentre i comportamenti apertamente provocatori, non cooperativi e ostili che risultano reiterati diventano motivo di preoccupazione e posso ostacolare la normale crescita

Fobia scolare
o generalizzata

Nell'adolescente la fobia scolare o generalizzata si prefigura come uno stato di ansia tale da impedirgli di vedere la scuola come la vedono le persone intorno a lui; ovvero un luogo crescita, di apprendimento e di socializzazione. In realtà la sua percesione della scuola è tutto l'opposto, piu simile ad un "pericolo". Si parla infatti di fobia proprio perché fa tutto per evitarla.

Psicoastenia

I due tratti principale della psicoastenia sono l'isolamento e le scarse o inesistenti relazioni sociali. Questo, molto spesso si produce in una passività atipica, riferito al periodo evolutivo tipico cell'adolescenza, vive infatti rintanato e rinchiuso in se stesso.

Dipendenza da internet

La "dipendenza da Internet" nell'adolescenza può essere una vera e propria sindrome: riguarda ragazzi e ragazze che non riescono a farne a meno e, privati della Rete, provano un forte disagio che non attenuano in nessun altro modo.

Non esiste un criterio univoco per definire la "dipendenza da internet”, ma generalmente si deve fare attenzione ad alcuni sintomi prodromici:

  • Lunghe sessioni online da perdere la percezione di bisogni primari, come sonno e fame. 

  • Forti sentimenti di rabbia, tensione, ansia o depressione.

  • Si ricorre a discussioni e bugie, soprattutto quando si parla del tempo trascorso online. Si manifestano segnali di isolamento sociale e scarsi risultati in ambito scolastico.